Milano, 1962.
Dopo aver scoperto che un ragazzo di 19 anni è stato condannato a morte dal regime franchista, quattro giovanissimi universitari decidono di rapire il console spagnolo per salvargli la vita.
C’è solo un piccolissimo problema: non hanno la più pallida idea di cosa dovrebbero fare. E il console in realtà è in vacanza, quindi devono ripiegare sul viceconsole. E quando arrivano armi in pugno per il sequestro, hanno fatto talmente tardi che il consolato ha chiuso.
E se, giustamente, non ci credete: questa è una storia vera.
E siamo solo all’inizio.
Sceneggiatura: Francesco Trento

